Fabio Gallazzi

Mi chiamo Fabio Gallazzi, sono nato a Busto Arsizio e sin da piccolo mi sono innamorato
della musica. Vi spiego come.
In casa di mia nonna Lucia c’era un armadio strano, con dei pedali e un seggiolino rotondo
davanti. Frequentavo la scuola elementare e un bellissimo giorno mi sono ritrovato lì, solo,
di fronte a lui: vecchio, nero, ma bello. L’ho aperto, aveva i tasti d’avorio ingialliti e mi ha
detto “Prova, suona”.
Quando sono tornato a casa ho detto a mamma e papà che mi sarebbe piaciuto imparare a
suonarlo e subito mi hanno aiutato a farlo. Mia zia, Franca Castiglioni, è stata la mia prima
insegnante di Pianoforte. Mi sono diplomato col massimo dei voti, ma senza cercare quelli e
ho continuato a scoprire nuovi modi di fare musica con un maestro di Musica e di Vita,
Luigi Zanardi, che mi ha offerto la possibilità di apprendere anche dal suo Maestro, Bruno
Canino. E, un bel giorno, mi sono ritrovato a fare musica, con loro, insieme alla mia
Orchestra Microkosmos.
Con l’appoggio dei miei genitori ho deciso che la mia vita sarebbe stata immersa nella
musica e mi sarei adoperato affnché i bambini potessero capire il magico mondo della
stessa.
Intrapreso lo studio della direzione d’orchestra con i maestri Herbert Handt e Maurizio
Dones, affiancando l’attività concertistica a quella didattica, ho fondato il “Circolo
Accademico Culturale”, un’accademia di musica, un’ orchestra di giovani, un’ orchestra di
professionisti, la Microkosmos, un’orchestra di chitarre, un coro gospel, un coro classico,
un’ accademia di Arti e Mestieri dello Spettacolo (NAAMS) di cui sono presidente e un
ensemble musicale molto particolare, i Cassiopea. Ho organizzato seminari, incontri di alto
perfezionamento con maestri del calibro di Emanuele Segre, concerti e rassegne musicali,
concentrando sempre la mia attenzione sulla musica d’insieme, la propedeutica per i
bambini e la formazione, proponendo e rinnovando l’offerta culturale mediante la
realizzazione di spettacoli dal vivo per valorizzare la creatività giovanile in campo artistico.
Insegno pianoforte, teoria e solfeggio, propongo esercitazioni orchestrali e corali nelle
scuole secondarie di primo e secondo grado, offrendo consulenza in formazione musicale
classica, lirica, sinfonica e moderna. Per anni ho collaborato con l’Accademia Teatro Alla
Scala e Carlo Delfrati nei progetti ST-ART-UP, LIVE, LEARNING WEEK, Franco
Agostino Teatro Festival, Policlinico San Matteo di Pavia, dove ho conosciuto delle persone
stupende che mi hanno aiutato a credere sempre di più in quello che sto facendo.
Belle e signicative le esperienze con L’Ilopera, (Interdisciplinary Learning Opera) nel
progetto “I colori dell’Opera”: abbiamo aiutato i ragazzi a suonare, cantare insieme “Il
Fantasma dell’Opera” al Liceo Candiani di Busto Arsizio e fatto nascere “Alla scoperta
della lirica”, un progetto che ha portato in teatro decine di migliaia di bambini.
Sono Presidente della NAAMS, associazione no profit, che promuove la diffusione e la
conoscenza della musica, del canto, della danza e del teatro in ogni loro forma, in
particolare nei confronti dei giovani, collabora con enti pubblici e privati, sia nazionali che
internazionali. Favorisce l’accesso alle professioni legate al settore della musica, del canto,
della danza e del teatro. Organizza corsi di formazione, convegni e seminari, studi, ricerche,
sperimentazioni didattiche e formative, eventi musicali e teatrali; viaggi e soggiorni, viaggi
d’istruzione, attività editoriali. La Nuova Accademia delle Arti e dei Mestieri dello
Spettacolo ha l’obiettivo di favorire l’avvicinamento ai mestieri artistici e artigianali nel
mondo dello spettacolo n dalla tenera età.
Ho diretto per 13 anni il coro gospel “Joyful Singers” di Vanzaghello.
Sono direttore del coro “Gospel for Joy” di Castellanza.
Bellissime anche le esperienze con i cori dei bambini, come il Coro di Voci Bianche della
Città di Somma Lombardo: mi hanno fatto capire che sono proprio loro il pubblico e gli
attori migliori anche nel campo musicale.
Nell’attività concertistica ho collaborato con Ron, Katia Ricciarelli, Emanuele Segre, Bruno
Canino, Luigi Zanardi, Marco Rizzi, Javier Girotto, Daniele di Bonaventura, Tetraktis, Luca
Maggiore, Davide Rocca, Maria Josè Lo Monaco, Luz del Alba Rubio, Laura Rapizza,
Federica Vitali, Umberto Rosanna, Danilo Lamperti, musicisti, cantanti lirici del Teatro alla
Scala, musicisti, cantanti che ho incontrato casualmente e persone che hanno imparato a
parlare questo linguaggio meraviglioso.
E’ stato possibile dar vita all’attuale progetto “A ta l’ho dì, talo” grazie all’ amico Umberto
Rosanna. Frank!, come amiamo chiamarlo noi, oltre ad essere un medico stimato, è anche
un bravissimo cantante e presta la sua voce ai Cassiopea. La formazione orchestrale
“Cassiopea” unisce l’esperienza dei maestri alla creatività dei più giovani componenti,
dando originalità all’interpretazione dei brani dei grandi autori con gli occhi al passato e il
respiro del moderno. Insieme insieme a Ginetto Grilli, Umberto Rosanna, Beatrice Airoldi e
tanti bambini, per la rivalutazione della lingua dialettale in musica abbiamo composto una
canzone che sta diventando un vero e proprio tormentone: “A ta l’ho dì, Talo!”. E’ su
YouTube. Stiamo per creare il primo CD di canzoni popolari dialettali in pura lingua
Bustocca. Contiamo di averlo pronto per Dicembre. E’ un progetto ambizioso che prevede
anche un nuovo video musicale. Siamo alla ricerca di un produttore o di una casa
discografica che possa supportarci. Qualora qualcuno fosse interessato può contattarci
direttamente su https://fabiogallazzi.wordpress.com/a-ta-lho-di-talo/
E poi c’è una persona speciale, con la quale suono, canto, rido e mi diverto: si chiama
Giulia, suona il violoncello, mia figlia.